giovedì 25 agosto 2011

Farfalle nel cervello, pezzetti di ricordi, aghetti


You came in out of the night
And there were flowers in your hand,
Now you will come out of a confusion of people,
Out of a turmoil of speech about you.

I who have seen you amid the primal things
Was angry when they spoke your name
In ordinary places.
I would that the cool waves might flow over my mind,
And that the world should dry as a dead leaf,
Or as a dandelion see-pod and be swept away,
So that I might find you again,
Alone.
Ezra Pound

martedì 26 luglio 2011

P.C. _again

Addosso al viso mi cadono le notti 
e anche i giorni mi cadono sul viso. 
Io li vedo come si accavallano 
formando geografie disordinate: 
il loro peso non è sempre uguale, 
a volte cadono dall'alto e fanno buche, 
altre volte si appoggiano soltanto 
lasciando un ricordo un po’ in penombra. 
Geometra perito io li misuro 
li conto e li divido 
in anni e stagioni, in mesi e settimane. 
Ma veramente aspetto 
in segretezza di distrarmi 
nella confusione perdere i calcoli, 
uscire di prigione 
ricevere la grazia di una nuova faccia.



Patrizia Cavalli

mercoledì 13 luglio 2011

Similitudini

"Che ci crediate o no, i centopiedi sono parenti delle aragoste e dei gamberi, e adorano gli habitat bagnati e l’umidità".

E questa frase viene da un libro serio, quindi è seria e il sillogismo non fa una piega. E a volte ci sono delle somiglianze in natura che non lo diresti mai. E a volte accadono cose in natura che non lo diresti mai. E però accadono. Evviva gli habitat bagnati e l'umidità.

mercoledì 6 luglio 2011

Appartenenze

Tutte quelle voci tremanti o sicure, spigliate o dense di simulata disinvoltura che lo vedi da come ti guardano e ti fissano diritte nel cervello. I portafortuna legati al braccio e le penne nervose, quelle di ricambio, la metrica che non ti entra e i collegamenti inaspettati che ti commuovono e sei fregata. Gli occhi truccati e i vestiti preparati la sera prima, le traduzioni ripassate di lapis e cancellate e ripassate ancora. Le accezioni, le eccezioni, i sogni, le funzioni, tutti i limiti e tutte le forme indeterminate, e gli infiniti e le autoinduzioni. E crederci, e scegliere, e scappare, e sentirsi che siamo qui per qualcosa, ma che domani cambia tutto e che a esami finiti saremo qui a reinventarci da capo e a mandare tutto affanculo.

martedì 21 giugno 2011

Limiti

Al mare sotto le cabine per terra ho trovato un'ala di farfalla, gialla. E poi più avanti, qualche passo più in là, l'altra ala della stessa farfalla, gialla anche lei. E ho pensato che qualcosa di così fragile era sopravvissuto per miracolo al vento, alla sabbia, al tempo. E che se ce la fa qualcosa di così fragile, figuriamoci il resto. Figuriamoci.

lunedì 16 maggio 2011

Lampi

Stanotte un sussultante cielo
malato di nuvole nere
acuisce a sprazzi vividi
il mio desiderio insonne
e lo fa duro e lucente
come una lama d'acciaio.


Antonia Pozzi

giovedì 12 maggio 2011

A Lyric





_and though our days of love be few
yet let them be divine_






T.S. Eliot